Fotovoltaico

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  • ManfredItalia effettua tramite i propri tecnici altamente qualificati un sopralluogo del sito d’installazione in modo da desumere uno studio di fattibilità necessario alla corretta progettazione esecutiva e realizzazione dell’impianto; il sopralluogo consiste nel calcolare l’irraggiamento solare al netto degli ombreggiamenti, tenendo conto dell’angolo di Azimut e di Tilt nel sito individuato per l’installazione dell’impianto.

    Dopo una valutazione attenta dei dati ottenuti, i tecnici della ManfredItalia estrapolano il calcolo volto alla definizione della potenza dell’impianto da realizzare (kWp) con relativa producibilità elettrica (KWh), così da desumere i benefici economici attraverso la redazione di un piano economico (business plann) che consenta di calcolare l’effettivo rientro economico dell’investimento; è in questa fase che vengono stimati anche i costi relativi alla gestione dell’impianto (manutenzione ordinaria, straordinaria, costi assicurativi, costo di un eventuale finanziamento).

    ManfredItalia progetta l’impianto elettrico fino al punto di connessione alla rete elettrica; la progettazione comprende il “Progetto Preliminare” ed il “Progetto Esecutivo”.

    ManfredItalia assiste in toto il committente,  dalle procedure relative alle autorizzazioni per poter procedere con l’esecuzione delle opere (DIA, VIA,SCIA, ecc.), sino alla richiesta di connessione dell’impianto presso il distributore locale di energia elettrica.

    ManfredItalia oggi è un punto di riferimento nel mercato per professionalità, assistenza e cura di ogni dettaglio tecnico attraverso l’impiego di standard ingegneristici.

  • Gli impianti fotovoltaici destinati ai redditi IRPF hanno una principale forma di agevolazione da parte dello Stato data dalla detrazione fiscale.

    Chi installa un impianto fotovoltaico può usufruire delle detrazioni fiscali IRPEF per recuperare il 50% delle spese sostenute sino ad un importo massimo di spesa pari a 96.000 euro (IVA esclusa). Il recupero del 50% rimane in vigore fino al 31 dicembre 2013.

    Per quanto concerne le imprese che non godono della detrazione fiscale, l’impiego di specifiche tecnologie consentono di ridurre notevolmente i costi così da consentire un rienro dell’investimento nell’ordine del 15/20% anno.

    Inoltre tutti gli impianti fotovoltaici (persone fisiche ed aziende) beneficiano dell’iva agevolata al 10% anziché al 21%.

    Queste detrazioni del 50% non sono da confondersi con le detrazioni fiscali al 65% (ex 55%) per il risparmio energetico.

    La detrazione del 65% vale per gli impianti solari termici per la produzione di acqua calda e per gli interventi di efficentamento energetico degli edifici (isolamenti, coibentazioni, serramenti, infissi, caldaie, pompe di calore, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, ecc…).

    CHI PUO’ GODERE DELLA DETRAZIONE FICALE:

    • il proprietario o il nudo proprietario;
    • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
    • l’inquilino o il comodatario;
    • i soci di cooperative divise e indivise;
    • i soci delle società semplici;
    • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
  • Esempio1.

    Se realizzo un impianto fotovoltaico per una spesa totale di 30.000 euro + IVA al 10%, possiamo recuperare col meccanismo delle detrazioni fiscali Irpef 15.000 euro in 10 anni          (50% DI 30.000 euro);

    dunque avremo 1.500 euro/anno di detrazioni fiscali per singolo Anno (15.000 Euro in 10 anni).

    Ovviamente il requisito fondamentale per beneficiare di questo vantaggio è avere un reddito sufficiente a coprire tali detrazioni, precisando che per coprire 1.500 euro/anno da detrarre basterà anche un reddito estremamente basso.

    Esempio2.

    Per il classico impianto fotovoltaico domestico dal costo stimato in  10.000 euro ”chiavi in mano” + IVA al 10%, puoi recuperare annualmente dalle dichiarazioni dei redditi 500 euro. Cioè: la restituzione di 5.000 euro (50% di 10.000 euro) in 10 anni avviene sempre tramite detrazione fiscale Irpef.

    Ai due esempi precedenti va naturalmente sommato il beneficio economico dell’autoproduzione dell’energia che, in alcuni casi, può addirittura azzerare la spesa energetica.

  • Bisogna inviare all’ASL:

    • l’apposita comunicazione dei lavori;
    • saldare i lavori tramite bonifico bancario o postale in cui devono figurare la causale specifica del pagamento ed i dati del pagante e del ricevente (C.F o P.IVA)
    • indicare nella dichiarazione dei redditi, tra tutti quelli richiesti,  i dati catastali dell’immobile su cui viene realizzato l’impianto fotovoltaico e altra documentazione ben dettagliata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

    E’ possibile Scaricare la guida completa alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie dell’Agenzie delle Entrate aggiornata ad Agosto 2012 (.pdf).